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BE TOSCANA!

ciascun confusamente un bene apprende

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nel qual si queti l'animo e disira

BE TOSCANA!

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LA STORIA DI SALVADONICA ANTICO BORGO DEL XIV SECOLO NEL CUORE DELLA TOSCANA

Il nome Salvadonica deriva probabilmente dall’unione di due antichi vocaboli latini “Selva + Domini”. Selva sta a significare una zona boschiva con una piccola fonte di acqua - e il rigagnolo Terzona scorre proprio nel bosco dell’azienda - e Domini lo si interpreta come il signore-proprietario in quanto nobile - lo stemma apposto sulle due case principali è quello della nobile famiglia Corsini, antichi proprietari terrieri toscani. 

Il Borgo Salvadonica ha le sue origini nel XIV secolo, sembra, infatti, che la parte più antica del borgo sia l’edificio in pietra con la piccola “piccionaia”. Gli altri annessi si sono aggiunti in seguito a seconda delle esigenze lavorative e di spazio che aveva la fattoria. Ecco infatti la casa padronale che ospitava le famiglie dei contadini - l’edificio più grande intonacato in rosso toscano il fienile in pietra, la porcilaia e la vecchia “vinsantaia” che ha ospitato per anni le botti del famoso vino dolce.

Salvadonica, dopo un periodo di grande espansione alle dipendenze della antica famiglia dei principi Corsini, ha avuto verso la metà degli anni ’50, un forte calo produttivo dovuto all’evolversi delle situazioni economiche e sociali, riducendo la sua attività alla coltivazione di poche ettari di vigneto e uliveto.

La famiglia Baccetti ha deciso di rilevare Salvadonica nel 1981, salvandola dal degrado a causa dall’abbandono delle campagne.

Una volta acquisita l’azienda, si è pensato subito ad una ristrutturazione che mantenesse ben presenti le caratteristiche classiche della tradizione architettonica contadina di queste zone. 

Attraverso lunghi lavori di ricostruzione durati circa 3 anni, si è infine arrivati a quello che è adesso Salvadonica, un rifugio per coloro che desiderano stare in campagna in completo relax. 

L’azienda adesso comprende un territorio di circa 26 ettari di cui 4 a vigneto, 5 a uliveto ed il restante boschivo e parco.

Ogni anno viene prodotto un eccellente vino “Chianti Classico” e il saporito olio di Oliva Extra Vergine (prima spremitura a freddo).